Oggi è la giornata che in Italia è dedicata a San Francesco, il nostro “Santo nazionale”. Facciamoci sentire con un unico grido a favore della Birmania, seguiamo i consigli di Free Burma, firmiamo l’appello di Amnesty International ed, in generale, teniamoci informati su ciò che sta succedendo, nonostante il vano tentativo del regime di annientare l’informazione.
Non lasciamo solo un popolo di gente coraggiosa che nonostante gli omicidi, i pestaggi e l’oscuramento mediatico continua a portare avanti i propri ideali di libertà e democrazia, ideali in cui noi tutti crediamo e che dobbiamo assolutamente aiutare a crescere. Gente che, immobile per strada, aspetta solo di essere massacrata mentre qui, nella stragrande maggioranza dei casi, ci limitiamo a guardarli morire per le strade.
Personalmente mi rivedo interamente in quel che ha scritto Ivan e, come tutti, non perdo la speranza di mettere una definitiva “X” sulla questione. Bisogna solo augurarsi che finisca il tempo dello “sdegno” ed inizi l’era dell’”impegno” perché a quanto pare i grandi non si muovono se i piccoli non lo fanno per primi.
Su Taccuino tecnico c’è una serie di link consigliati per seguire la situazione in modo efficace e regolarsi di conseguenza.

