L’idiozia dei creativi

Quando non sono in università le mie giornate sono scandite da ritmi imposti da radio e Mac, la TV non è cosa per me.

Cos’è quindi che mi ha spinto a scrivere questo post senza (quasi) senso? La risposta è molto semplice: lo spot radiofonico dell’Audi TT sulle radio nazionali.

La mattina inizia sempre tenendo da parte la mia cara radiolina mentre sbrigo tutte le pratiche mattinali, è un simpatico sottofondo e soprattutto molto spesso riesce a farmi fare qualche risata nel grigiore delle mattine di fine semestre.

E’ proprio durante una di queste mattine che ho avuto la sfortuna di dovermi sorbire uno dei concept pubblicitari più idioti che si possa concepire, lo spot dell’Audi TT.

Lo spot è diviso in tre parti, ecco lo schema:

  • primo intervallo di 2 o 3 secondi: si sente un clacson suonare ripetutamente e poi si sente: “Audi TT ti sta chiamando”
  • …un altro spot…
  • secondo intervallo di 2 o 3 secondi: si risente lo stesso clacson suonare n’altra volta e poi n’altra volta: “Audi TT ti sta chiamando”
  • …un altro spot…
  • terzo intervallo, più lungo: inizia come gli altri due però è più lungo, la voce fuori campo spiega che sta succedendo e mentre lo fa di sottofondo c’è sempre lo stesso stramaledettissimo clacson che suona ripetutamente per poi aumentare di ritmo all’avvicinarsi del termine dello spot

Non sono pubblicitario, non sono creativo e non sono neanche un esperto in comunicazione ma, dal basso della mia preparazione, posso tranquillamente affermare che è lo spot più imbecille ed irritante che mente umana abbia mai prodotto, ovviamente dopo il mitico spot di “As Do Mar” di La7 con lo stesso imperituro jingle rompicoglioni che oramai gira da tempo immemore (ripetuto almeno 20 o 30 volte all’ora).

Non so se l’obiettivo della campagna pubblicitaria sia semplicemente quello di parlarne, se così fosse ci sono riusciti in pieno; se poi l’obiettivo è rompere il ca..o a chi la mattina deve andare a lavorare – magari sorbendosi il vero caos del traffico cittadino – ci sono riusciti in pieno comunque, certo è che se ne avessi la possibilità ora di certo non comprerei un’Audi TT.

Vorrei conoscere il creativo che ha pensato quella boiata e lo vorrei sottoporre alla stessa tortura alla quale ci sta sottoponendo lui: cambia lavoro (sempre che non ti abbiano già licenziato).

Ah, lo “slot” d’orario è pure sballato: a quell’orario si alzano gli operai, gli impiegati e gli studenti. La macchina che cercate di pubblicizzare ha un target del tutto diverso, magari vi conviene spostare le messe in onda verso le 11.

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  1. Alberto (megabit)’s avatar

    a me + che un clacson mi pare lo squillo di una telefonata infatti faTi Tiii….Ti Tiii….Ti Tiii… a me sembrava carina come publicità certo dopo un po’ da fastidio….

  2. Aeiouy’s avatar

    Io la odio. La penso esattamente come te. Sto, infatti, cercando il nome dei pubblicitari che l’hanno realizzata per mandar loro una mail. A me fa venire dei nervi come niente mai prima. Io me li immagino che ridono mentre io la mattina impreco contro uqesto che, a mio avviso, sembra un tu tu del telefono.
    Aeiouy