Se ancora qualcuno non lo sapesse Beppe Grillo s’è fatto promotore di una petizione per liberare il “nascente morto” WiMax in Italia.
Nel nostro paese, infatti, il WiMax, una delle poche tecnologie che potrebbe davvero risollevarci dal baratro digitale venutosi a creare per le solite dinamiche di collusione tra economia marcia, politica in decomposizione e malaffare diffuso, è stato aperto ai detentori dell’attuale mercato delle comunicazioni mobili, incluso il monopolista di fatto delle telecomunicazioni: Telecom Italia.
Questo è uno scenario che in tutti gli altri paesi in cui è stato portato il WiMax è stato categoricamente escluso, lasciando chiaramente intendere che gli ex monopolisti non potessero partecipare ai bandi di gare per le frequenze, a tutto vantaggio di nuove società , nuove idee e nuove politiche commerciali.
In Italia tutto ciò è avvenuto, al contrario. Sono stati praticamente esclusi i competitor nascenti ed è stata aperta la strada agli attuali operatori mobili permettendo loro di annientare per l’ennesima volta una tecnologia che potenzialmente potrebbe permette anche chi è “in culo al mondo” (quindi in una nostra qualsiasi cittadina di provincia per la concezione di Telecom Italia) di avvalersi della comunicazione universale, di accedere alla conoscenza.
Firmate la petizione, liberate il WiMax!
Tag: Beppe Grillo, Petizione, WiMax

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